La variabile tempo

L’assunzione dell’intero ciclo di vita nel progetto e nella valutazione della qualità complessiva di un edificio pone al centro dell’attenzione la relazione tra prestazione ambientale, durata e durabilità dei materiali, dei componenti e dei sistemi costruttivi

Una corretta valutazione del livello di efficienza ambientale di una determinata scelta progettuale non può prescindere dal considerare le risorse che vengono consumate e gli impatti che si producono lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio. Nei numeri precedenti della rivista, si è trattato delle prestazioni ambientali di alcune soluzioni di chiusura verticale che impiegano elementi in laterizio, considerando la fase che precede l’assemblaggio in cantiere1. In questo articolo, viene invece descritta la prestazione ambientale di alcune soluzioni di chiusura verticale attraverso lo studio dell’indicatore «consumo di energia» nell’intero ciclo di vita della costruzione, con particolare attenzione al loro comportamento nel tempo. L’edificio è infatti un organismo costituito da tanti sottosistemi e componenti, che invecchiano in modo differente, e richiede costanti e consistenti interventi manutentivi al fine di conservare nel tempo le prestazioni attese e prolungarne la vita utile. Il decadimento della prestazione nel tempo e, soprattutto, le azioni di ripristino della prestazione stessa dipendono dalle caratteristiche del sistema e hanno un’incidenza sulle risorse consumate e sugli impatti complessivamente prodotti che non può essere trascurata...