Ricerca del primato architettonico

 

La ricerca realizzata al Politecnico di Milano, ove l’autore insegna, s’interroga su vantaggi e svantaggi dell’edificio alto. La trattazione, ricca d’immagini, disegni e schemi grafici, parte da una ricognizione sulla molto articolata evoluzione di questa tipologia, dai primi del Novecento, con le Avanguardie, alla contemporaneità. Cita i casi emblematici della Milano novecentesca, della Torre Velasca, del Grattacielo Pirelli, delle più recenti realizzazioni. Giunge a elencare nel mondo le opere distintesi per la ricerca del primato in altezza (siamo a 828 m, con progetti che superano i 1.000); sottolineando la deriva ricorrente di molti di essi, che hanno forme banalizzate. L’analisi degli 11 casi studio (in Olanda, Spagna, Germania, Italia, Svizzera) appare anche strumento di progetto, suggerendo modalità compositive, in relazione agli obiettivi di comfort (vantaggi derivanti da visuale, isolamento, maggior apporto di luce naturale; efficacia delle soluzioni di ombreggiamento; all’interno comfort tattile, acustico, qualità dell’aria); d’inserimento nel luogo (rispetto dell’identità storica dell’area d’insediamento), di sostenibilità (per le capacità ricettive e il contributo alla densificazione, per lo sfruttamento dell’irraggiamento solare), di attrattività (livello di socializzazione).

 

 


Matteo Moscatelli - L’edificio alto residenziale nell’architettura europea - 11 casi contemporanei

Autore: Matteo Moscatelli
Editore: Araba Fenice (Boves)
Anno: 2016
Pagine: 136
Prezzo: € 15

 

 

Roberto Gamba
architetto libero professionista