Attaccamento alla terra d’origine

La pubblicazione è stata realizzata in occasione della mostra, tenutasi a Padova nel novembre 2016, ove erano esposti dieci progetti di Zermani. Il titolo prende spunto dal carattere che i due curatori (fondatori dell’associazione Di Architettura che ha ideato la mostra) attribuiscono alle sue architetture e da didattiche citazioni d’arte di Zermani, riguardo a luce, paesaggio, forma, sacralità. Il libro comprende un saggio di Uwe Schröder che definisce monolitica l’opera di Zermani, di “linguaggio elementare”, di una “materialità coerente di pietra e acciaio che produce negli edifici un potente effetto di monumentalità”; poi di Massimo Ferrari, che di lui sottolinea l’affezione ai valori della sua terra, considerando il carattere autobiografico del suo lavoro e il manifestare nei disegni con segni a sanguigna il colore rosato dei mattoni. Per ciascun progetto (le Cappelle a Marsascala, Malta, 1989; a Monterchi, 2015; le Chiese di San Giovanni a Perugia, 2006; la Chiesa di Gioia Tauro, 2016; il Famedio di Torino, 1989; il Mausoleo sul bastione del Sangallo a Roma, 1994; il Cimitero di Sansepolcro, 2016; il Tempio di cremazione a Parma, 2010; la riforma architettonica del Sant’Andrea di Mantova, 2016) c’è una descrizione, disegni, foto in bianco e nero di Mauro Davoli delle opere e dei plastici.

 


Paolo Zermani - Architettura, la luce del sacro

Autore: Cinzia Simioni, Alessandro Tognon
Editore: Il Poligrafo (Padova)
Anno: 2016
Pagine: 55
Prezzo: € 19,55

 

 

Roberto Gamba
architetto libero professionista