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Paesi Bassi/Langerak  
Studio biq

Due edifici residenziali a Langerak

A ovest di Utrecht, l’antica città che ospita la più importante sede universitaria e di ricerca dei Paesi Bassi, in un grosso quartiere in costruzione, il Leidsche Rijn, pianificato per ospitare nel 2025 oltre 80.000 abitanti, si inserisce questo intervento residenziale di 240 appartamenti. Localizzato a sua volta nel Langerak, insediamento su cui, dal 1999, sono dislocati circa 2.000 alloggi popolari, il complesso abitativo è costituito da due blocchi a pianta rettangolare.

Ciascun corpo, conformato a «C», ha un volume di collegamento di quattro piani; le testate più alte di sette e nove piani e al centro il cortile, da cui si accede anche ai box seminterrati. 

I due blocchi edilizi, situati nei settori 6 e 11, perimetrano il lato del quartiere che costeggia la Langerakbaan, asse principale, parallelo al canale omonimo; quindi si allineano, nell’isolato, all’edificio curvo, progettato in precedenza da Frits van Dongen di ArchitectenCie. 

Il carattere urbano che la composizione esprime è sicuramente significativo e contrasta, o per lo meno si distingue dal contesto suburbano. Infatti, al susseguirsi in adiacenza di insediamenti edilizi di tipo estensivo, il complesso appare di misurata imponenza e uniformità, risultando in questo modo un tentativo riqualificatorio di questa parte di città, o almeno una sorta di critica alla situazione di dissolvimento urbano che anche qui si manifesta, come ai margini di tutte le metropoli moderne. In ogni blocco, la forma architettonica si articola nella continuità perimetrale della zoccolatura, corrispondente al livello seminterrato, e si interrompe solo in corrispondenza dei varchi di ingresso (due sul lato lungo, verso la Langerakbaan, uno su ogni testata, uno dal lato del cortile). Si articola inoltre nella continuità di allineamento delle finestrature, intervallate dalle rientranze delle logge o, verso il cortile, dalle balconate ballatoio. In conseguenza di ciò, tutte le abitazioni dispongono di ampi spazi all’aperto.

L’uniformità delle facciate è poi scandita dai rivestimenti in muratura di laterizi color sabbia, dalle fasce marcapiano e dalle incorniciature in alluminio anodizzato bronzo dei serramenti, mentre lo zoccolo e i portali d’ingresso risaltano per la finitura un po’ più scura dei mattoni.

Il progetto è stato concepito inizialmente con schizzi eseguiti a mano libera, ma successivamente è stato precisamente sviluppato, secondo una concezione di ripetitività modulare (basata su multipli di 7,50 m) che ha reso semplice ed efficace la definizione della struttura portante e delle proporzioni dei componenti. Tutte le abitazioni hanno un mini-posto auto in un parcheggio seminterrato, ottenuto al livello di fondazione, appena sopra il livello delle acque sotterranee e dotato di aperture che garantiscono una ventilazione naturale. 

All’interno, i rivestimenti a pavimento e a parete delle parti comuni e degli ingressi sono in pietra, in modo da conferire agli ambienti una decorosa eleganza.

Nonostante ciò, i costi di costruzione sono risultati alla fine bassi, con riferimento a un progetto qualitativamente elevato come questo, risultando di circa € 650/m2 (Iva esclusa).

L’opera è stata nominata per i premi Rietveld e Högerpreis Fritz 2011, oltre a essere stata presentata in Brasile alla Biennale di San Paolo.

Roberto Gamba
architetto, libero professionista


Scheda tecnica

Oggetto: Edifici residenziali
Località: Langerak, Utrecht
Committente: Mitros, Utrecht
Progetto architettonico: biq, Rotterdam (Theo van de Beek, Marjolein van Eig, Hans van der Heijden, Mathieu Kastelijn, Paul Voorn, Rick Wessels, Manora van Wijck)
Progetto strutturale: Pieters Bouwtechniek, Delft
General contractor: BAM, Utrecht
Gestione costi: Bouwhaven, Utrecht
Costo complessivo: circa 22.000.000 euro, iva esclusa
Cronologia: 2004-09
Fotografie: Stefan Müller

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