Speciale CALCOLO

Il nuovo metodo dinamico orario della UNI EN ISO 52016-1

In vista del prossimo recepimento dell’allegato nazionale della UNI EN ISO 52016-1, viene descritta la procedura di calcolo del metodo dinamico orario per la valutazione della prestazione energetiche degli edifici

La norma UNI EN ISO 52016-1 fa parte di una serie di norme denominate EPB “Energy Performance of Buildings” che mirano all’armonizzazione internazionale della metodologia per la valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici. Essa definisce le procedure di calcolo dei fabbisogni energetici per riscaldamento e raffrescamento (su base oraria o mensile), nonché il metodo di calcolo per le temperature interne e per i carichi termici sensibili e latenti (su base oraria). 
La norma illustra le regole basilari per la definizione delle zone termiche, i dati in input essenziali all’applicazione dei metodi di calcolo presentati - ovvero quello dinamico orario semplificato e quello mensile - e descrive i rispettivi algoritmi di risoluzione e i dati in output.
Tutti gli standard EPB mantengono un determinato format e permettono una certa flessibilità per quanto riguarda i metodi e i valori dei dati di input richiesti, i quali vengono introdotti in apposite appendici. In particolare, l’appendice A della norma UNI EN ISO 52016-1 descrive il modello di calcolo e parametri di input specificati a livello nazionale diversi da quelli prestabiliti a livello europeo riportati nell’appendice B. L’appendice nazionale A, con i riferimenti recentemente approvati e di prossima pubblicazione, apporterà delle modifiche rispetto all’appendice B, principalmente riguardo le modalità di valutazione del comportamento termico dinamico degli elementi opachi.