Frank Lloyd Wright

Prestazioni energetiche del Larking Building

Non sono tante le architetture del periodo moderno che possono vantarsi, come invece accade per il Larkin Building di Wright, di essere, contemporaneamente, delle icone della modernità e dell’uso del laterizio faccia a vista, dei simboli dell’avanguardia tecnologica e, a oggi, essere ancora in grado di insegnare. Perciò si è ritenuto interessante capire se fosse possibile, e lo è stato, aggiungere ulteriori meriti, in termini di qualità energetica e ambientale, a questo meraviglioso edificio.

“Tra gli spazi vuoti [...] quelli [...] interni hanno una concreta presenza, indipendentemente dalla figura e corposità della materia che li rinserra [...] hanno cioè delle qualità proprie di cui, ritengo, se ne palesano quattro: la forma geometrica […]; la dimensione [...]; la densità in dipendenza della luce che li permea; la “pressione” o “carica energetica”, secondo la prossimità delle masse costruttive liminari, delle energie ideali che da esse sprigionano” [1].

Premessa

È facile innamorarsi della maestosità che il laterizio conferisce alla spazialità del Larkin Building; è importante poterne dare sostanza, ossia approfondire la qualità tecnologica che discende dall’uso del materiale nella morfologia dell’edificio. 

La lettura1 di questa significativa realizzazione del periodo Moderno nasce dall’interesse verso un’opera nella quale l’influenza del parametro ambientale e delle scelte materiche sul linguaggio emerge in modo netto dagli studi storico critici; tale opera è, altresì, adatta a mostrare il livello tecnologico raggiunto tra il XIX e il XX secolo, l’evoluzione progettuale messa in atto in quel lungo periodo di tempo e a sottolineare sia la funzione anticipatrice delle soluzioni adottate, rispettose dei caratteri peculiari dell’ambiente di inserimento, sia come le logiche progettuali hanno affrontato e risolto, in parte o del tutto, la “sostenibilità” architettonica e il contenimento energetico. La stima, sebbene semplificata, del comportamento energetico delle componenti edilizie ha dato modo contemporaneamente di raccogliere un primo dato sull’efficienza dell’involucro e di valutare quanto le sue componenti siano artefici della sostenibilità dell’opera...

 

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