I componenti edilizi e il «troppo risparmio energetico»

La presenza degli organismi biologici, quali alghe o cianobatteri, sui componenti edilizi è stata recentemente acuita dal modo in cui in alcuni casi è stata data risposta all’esigenza di contenimento dei consumi energetici dettata dalle recenti direttive europee

Sempre più spesso capita di osservare componenti edilizi, in costruzioni anche molto recenti, «aggrediti» da organismi biologici, quali alghe o cianobatteri. Sebbene tali organismi «vivano» da moltissimo tempo sui componenti edilizi, la loro presenza è stata recentemente acuita dal modo in cui in alcuni casi abbiamo dato risposta all’esigenza di contenimento dei consumi energetici dettata dalle recenti direttive europee (SAVE e NZEB).

L’aver cercato di risolvere le problematiche di contenimento dei consumi energetici agendo sull’introduzione di fortissimi spessori di isolante, ma cercando al contempo di contenere lo spessore complessivo della parete, ha determinato l’introduzione di componenti edilizi costituiti non più, come nel passato, da elementi massivi costituenti la maggior parte della parete associati a isolanti termici, bensì da isolanti termici associati a «pelli» di limitato spessore, soluzioni che con maggiore difficoltà reagiscono alle esigenze di comportamento dinamico dell’involucro...