Isola di calore e surriscaldamento estivo: cool colors in laterizio

La riflettanza solare delle coperture varia a seconda del tempo e del luogo di esposizione ed è influenzata dai fenomeni naturali. I manti in laterizio si dimostrano un eccellente candidato, in funzione dell’edilizia ad alta efficienza energetica, sia per il contrasto dell’isola di calore urbana che per comfort indoor e la limitazione dei consumi estivi

Ad oggi il comfort termico negli edifici è uno dei requisiti chiave della qualità abitativa. Esso può essere ottenuto d’inverno mediante un ottimale isolamento termico dell’involucro combinato ad un involucro inerziale, massivo, onde evitare che il freddo penetri all’interno dell’edificio e che il calore generato dai sistemi di riscaldamento fuoriesca. In fase estiva è necessaria, invece, una strategia di riduzione degli apporti solari attraverso gli elementi di involucro opachi e trasparenti. Per ciò che concerne le superfici finestrate, ciò può essere ottenuto con l’utilizzo di schermature fisse o mobili integrate o meno nel serramento oppure utilizzando vetri selettivi che operano una selezione della radiazione solare, trasmettendo la parte visibile (300-700nm) e limitando l’apporto di quella parte che ricade nell’ultravioletto e nell’infrarosso, non utile al fine dell’illuminazione degli ambienti e causa di stress termici e strutturali sugli edifici.  Per quanto riguarda gli apporti solari che filtrano attraverso gli elementi opachi, questi possono avere un impatto decisamente maggiore sugli edifici. Infatti, nonostante siano inferiori a quelli delle superfici trasparenti in termini di carico termico per unità di superficie, essi vanno moltiplicati per il loro sviluppo superficiale che è ben più esteso rispetto alle aperture...