Speciale Digitalizzazione

L’evoluzione della digitalizzazione dei materiali da costruzione in BIM. I laterizi come caso studio

In questo articolo viene descritta l’implementazione del contenuto informativo e geometrico di alcuni elementi da costruzione in laterizio all’interno di un software BIM-authoring, al fine di creare un database di materiali da costruzioni. Sono trattati inoltre il ruolo e l’importazione degli oggetti BIM creati all’interno di una piattaforma web-interoperabile

La produttività del settore delle costruzioni è cresciuta solo dell’1% negli ultimi 20 anni; questa lentezza è dovuta essenzialmente alla scarsità e alla mediocre qualità di dati e informazioni relative ai processi progettuali, realizzativi e gestionali delle opere.
L’approccio metodologico del Building Information Model (BIM), che prevede la condivisione in un unico modello e in tempo reale delle informazioni utili agli attori coinvolti nelle varie fasi del processo edilizio, porta a concentrare le scelte strategiche nella fase preliminare di progettazione, riducendo così i successivi costi di errori o incongruenze costruttive. Con il D.M. 560 dell’1/12/2017 è stato introdotto anche in Italia il progressivo processo di digitalizzazione del settore delle costruzioni mediante modellazione in BIM. Riguardo ai materiali da costruzione, lo scenario che si presenta, a livello nazionale e internazionale, è alquanto variegato: i portali BIM mettono a disposizione una serie di oggetti creati a scopi commerciali che spesso, oltre a non corrispondere alla reale offerta numerica del mercato, non forniscono un contenuto informativo completo e tale da permettere un confronto e un aggiornamento costante dei modelli.
Inoltre, il contenuto informativo legato all’Oggetto BIM non segue ancora regole e criteri standardizzati. Sono in corso, a livello europeo e italiano, i lavori del comitato CEN sulla redazione della UNI EN 17412-1 che riguarda concetti e principi per la definizione dei Livelli di Fabbisogno Informativo nel BIM, al fine di migliorare la qualità delle informazioni, il loro numero e la loro semantica, in modo da supportare l’ambito contrattuale-giuridico e migliorare la flessibilità ed efficacia dei processi. Il BIM Report 2020, un’indagine conoscitiva condotta da ASSOBIM a livello nazionale, evidenzia l’esigenza di implementare il contenuto informativo BIM: il 90% dei professionisti che operano in BIM richiede librerie di prodotti BIM complete e dettagliate e anche informazioni relative a norme direttamente incluse nei software BIM. ...