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Paesi Bassi/Deventer  
KCAP Architects&Planners

Complesso Residenziale e Centro di Cura a Deventer

A Deventer, una cittadina olandese con meno di centomila abitanti, situata nella provincia di Overijssel, nella parte centro orientale del paese, il quartiere Hoornwerk ha rappresentato, già prima della «grande guerra» una piccola realtà territoriale contraddistinta da una forte matrice architettonica e urbanistica. Le numerose abitazioni, costruite per ospitare i lavoratori delle officine industriali limitrofe, nel corso del tempo hanno perso tutto il fascino pionieristico e i loro standard abitativi, una volta all’avanguardia, erano divenuti insufficienti e non più adeguati allo stile di vita contemporaneo. Dopo un periodo di studi e analisi, si è optato per un intervento radicale di demolizione e ricostruzione dell’intero insediamento tardo ottocentesco.

L’area originaria, vicina al centro storico cittadino, già oggetto di altri interventi architettonici di rinnovo urbano come l’IJsselland College e la nuova sede della Social Insurance Bank, è situata sulla riva orientale del fiume IJssel − come, d’altronde, la stragrande porzione del territorio cittadino − e presenta una conformazione geometrica vagamente triangolare. I KCAP Architects & Planners, incaricati della realizzazione del progetto in tutti i suoi aspetti, anche quelli pianificatori di insediamento urbanistico, hanno, fin dal principio, dovuto scegliere che tipo di soluzione urbanistica privilegiare: una, più intima, con piccole case unifamiliari e abitazioni raggruppate a schiera o quella più «moderna» con alcuni grossi blocchi edilizi autonomi inseriti nel verde. La loro risposta progettuale tiene in conto tutte le implicazioni e i dettami contemporanei che un tale insediamento può comportare proponendo un insieme residenziale equilibrato che oscilla tra visioni di scorci architettonici moderni e «pezzi di città a misura d’uomo» inseriti con maestria nel paesaggio circostante. 

Il nuovo intervento è, in realtà, suddiviso in tre grandi unità che, insieme, grazie alle loro caratteristiche formali comuni (utilizzo di mattoni faccia a vista per il rivestimento, ampie superfici vetrate, un gran numero di elementi aggettanti come balconi e ballatoi, parti pedonali lignee) formano un unico grande complesso.

La conformazione perimetrale planimetrica presenta, invece, grosso modo due porzioni parallele che a volte cambiano l’angolatura nell’intento di movimentare i prospetti esterni e di creare suggestive parti-luoghi di socializzazione pedonali tra le due. Inoltre, i tre edifici (due «paralleli» posti nella parte ovest e uno, a est, formato da due volumi uniti in un’unica grande struttura trasparente e coperta) hanno altezze diverse: questo contribuisce a rompere la presunta monotonia dell’insieme architettonico conferendogli anche un aspetto più conciliante con il terreno circostante.

Anche nella pianta l’intervento di Hoornwerk rispecchia in pieno la filosofia adottata come guida dal progetto, alternando alloggi unifamiliari duplex agli appartamenti di taglio tradizionale, o mischiando parti collettive adibite alla cura delle persone bisognose con zone prettamente residenziali, in un mix spensierato ed efficace di allegria e benessere.In mezzo, un’allungata area pedonale, attrezzata con alberi, panchine e percorsi rialzati, come se invitasse tutti gli abitanti e anche gli ospiti, occasionali o fissi, di questa felice e particolare «oasi» urbana a cambiare atteggiamento e stare, almeno per un po’, calmi e rilassati. 

Igor Maglica
PhD, architetto e giornalista


Scheda tecnica

Committente: Housing cooperation Ieder1
Cronologia: 2002-2008
Superficie: 19.200 m2 slp
Fotografie: Luuk Kramer

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