Quel «dettaglio» tecnico per abitare salubre

Il blocco per l’isolamento termico della fondazione

Danesi è ancora una volta protagonista di un progetto di edilizia sostenibile per il quale è stato scelto l’innovativo blocco Normablok Più Taglio Termico. 

Il progetto, sito a Isola Dovarese in provincia di Cremona, prevedeva la realizzazione di un edificio a consumo quasi zero, certificato CasaClima in classe A. 

L’architetto Damiano Chiarini dello Studio Rinnova, progettista, direttore dei lavori e consulente dell’agenzia CasaClima, ha trovato nel nuovo blocco Normablok Più Taglio Termico, la soluzione ideale al problema dell’isolamento termico della fondazione. 

I blocchi Normablok Più Taglio Termico infatti, grazie alla sinergia tra laterizio e polistirene additivato con grafite, sono la soluzione ideale per abbattere il flusso termico anche in direzione verticale e quindi correggere i tipici ponti termici (conforme ai requisiti del dm del 26 giugno 2015 e alla normativa tecnica emanata dall’Agenzia CasaClima) che si vengono a creare all’interfaccia tra muratura e fondazione, muratura e solaio, e muratura e solaio di copertura. La corretta esposizione dell’edificio inoltre, volta a ottimizzare gli apporti solari gratuiti, associata agli importanti valori di isolamento termico, permettono di ridurre notevolmente i consumi rispetto un’abitazione convenzionale. L’edificio infine, non fa ricorso all’utilizzo di gas o gasolio, in quanto il fabbisogno di riscaldamento, raffrescamento e illuminazione è coperto in buona parte dal sole mediante un impianto fotovoltaico e da una pompa di calore.

Laterizio, polistirene e grafite

Normablok Più è una linea completa di blocchi in laterizio integrati con polistirene additivato di grafite ad alte prestazioni. In funzione del campo d’impiego, si parte da blocchi Poroton P800 e P700, capaci di garantire elevati valori di resistenza meccanica. 

Attraverso un sofisticato processo produttivo, unico nel suo genere, i fori vengono saturati con polistirene additivato di grafite ad alte prestazioni. Impiegati con successo per realizzare murature ad alte prestazioni termiche, i blocchi Normablok Più rappresentano il sistema più semplice, efficace, economico e sicuro anche per la correzione dei ponti termici della fondazione e del solaio. 

Una soluzione per i ponti termici

Una non corretta risoluzione di un ponte termico infatti, oltre a generare una dispersione termica e di conseguenza un aggravio dei costi energetici, è la causa della formazione di muffe e condense con conseguente perdita di salubrità dell’ambiente abitato.

Il taglio termico strutturale

Nel caso di murature portanti si raccomanda di non interporre elementi isolanti, quali vetro cellulare o calcestruzzo areato autoclavato, tra la muratura portante e la struttura in calcestruzzo armato, quale fondazione, solaio e copertura. 

Questi elementi isolanti hanno infatti una resistenza alla compressione molto bassa rispetto ai blocchi in laterizio per muratura portante e questo comprometterebbe il funzionamento strutturale della muratura stessa. Anche nel caso di pareti di tamponamento, al fine di garantire sicurezza nei confronti delle azioni fuori piano, è bene che il taglio termico sia realizzato con elementi isolanti adeguatamente resistenti. 

Pertanto, sia nel caso di murature portanti che di tamponamento, la soluzione migliore da adottare per il taglio termico è l’impiego dei blocchi Normablok Più.


Scheda tecnica

Tipologia:

edilizia abitativa privata

Località: Isola Dovarese, Cremona
Progettisti: arch. Damiano Chiarini, Studio Rinnova
Prodotti utilizzati: Normablok Più Taglio Termico, Danesi

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