La nuova norma UNI 11337, gestione digitale delle costruzioni

In un contesto europeo in forte fermento sul fronte della normazione digitale, il tavolo Italiano procede speditamente verso la definizione della nuova norma UNI 11337 destinata a facilitare l’assorbimento delle prossime innovazioni sul tema

Procede con decisione la strada verso la prima norma italiana sulla digitalizzazione del settore delle costruzioni. Il gruppo di lavoro UNI CT 033/GL 05 sta oggi lavorando alacremente per porre le basi normative affinché l’intera filiera possa tra qualche tempo assorbire, senza forti ripercussioni, le prossime innovazioni in tema di Building Information Model, Modelling e Management (BIM) attualmente in discussione sui tavoli comunitari e internazionali. Nello scorso gennaio, il BIM è stato introdotto nella legge delega al Governo per la redazione del nuovo «Codice degli Appalti» (art 1, comma oo): “valorizzazione della fase progettuale negli appalti pubblici e nei contratti di concessione di lavori, promuovendo la qualità architettonica e tecnico-funzionale, anche attraverso …(…)… il progressivo uso di metodi e strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione elettronica e informativa per l’edilizia e le infrastrutture”; che segue il similare richiamo introdotto nella direttiva appalti comunitaria all’art. 24, comma 4: “Per gli appalti pubblici di lavori e i concorsi di progettazione, gli Stati membri possono richiedere l’uso di strumenti elettronici specifici, quali gli strumenti di simulazione elettronica per le informazioni edilizie o strumenti analoghi”).

Dopo Londra, Berlino e Milano il tavolo ISO/TC 59/SC 13/WG 13 si è riunito ad Oslo per proseguire la definizione del cammino della nuova ISO 19650 (parti 1 e 2), sull’Information Management: Organization of information about construction works – Information management using building information modelling...