Mattoni iconografici

La Casa della Memoria di Milano è nata per volontà dell’Amministrazione comunale di Milano che ha voluto realizzare, su una porzione delle aree di trasformazione dell’ambito di «Garibaldi-Repubblica» e «Porta Nuova», una sede rappresentativa per le Associazioni della Resistenza. La realizzazione è stata delegata a un soggetto attuatore privato, che ha impiegato i proventi derivati dalle concessioni a costruire e ha gestito il concorso per la scelta del progetto. Il libro, per voce dell’odierno Sindaco e degli Assessori alla Cultura e all’Urbanistica (Del Corno e De Cesaris), è testimonianza di un percorso non solo progettuale. Comprende oltre agli accurati disegni architettonici e di dettaglio dei progettisti baukuh e alle foto di Stefano Graziani e di Giovanna Silva, una serie di contributi critici: David Bidussa conferma il ruolo della «memoria» per la riflessione sul passato storico; Davide Desiderio sottolinea come il mattone sia protagonista della costruzione e dell’iconografia di facciata; Howard Burns descrive con precisione l’opera architettonica; Jean Louis Cohen analizza la questione della memoria in architettura; Kersten Geers definisce l’opera una scatola che, come un reliquario, contiene ciò che è rilevante per la città: frammenti, temi, elementi, spazi architettonici. 

 


Baukuh – Casa della Memoria

Autore: a cura di Pier Paolo Tamburelli
Editore: A+Mbookstore Edizioni (Milano)
Anno: 2016
Pagine: 120
Prezzo: € 40,00

 

 

Roberto Gamba
architetto libero professionista