Sistemi costruttivi innovativi per tamponature in laterizio basati sull’utilizzo di giunti deformabili

Nel contesto del Progetto Europeo INSYSME, finanziato all’interno del 7° Programma Quadro dalla Comunità Europea e finalizzato allo sviluppo di sistemi innovativi per murature di tamponamento, l’Università di Padova e ANDIL hanno proposto il sistema DRES, descritto nel presente contributo.

Tra il 2013 e il 2016 si è svolto il progetto di ricerca europeo INSYSME [1], co-finanziato per quasi 2 milioni di Euro dalla Commissione Europea, che ha avuto come principali beneficiari le Associazioni di Produttori di laterizio ed alcune imprese di 7 Paesi. 

Le premesse e la struttura del progetto INSYSME sono descritte più approfonditamente in [2]. L’obiettivo principale è di sviluppare, nelle strutture a telaio in c.a., soluzioni ingegnerizzate per pareti di tamponamento, dotate di comportamento particolarmente performante nei confronti dell’azione sismica, e al tempo stesso in grado di influire positivamente sul comportamento globale della struttura. 

All’interno del consorzio del progetto sono stati ideati nuovi sistemi costruttivi, nel rispetto di materiali e metodologie costruttive locali, tenendo in considerazione i diversi livelli di input sismico e le diverse condizioni climatiche dei vari paesi coinvolti. Nel concepire i nuovi sistemi costruttivi, i partner di INSYSME hanno seguito tre approcci principali:

incrementare sia la resistenza che la rigidezza di pareti di tamponatura incluse e rigidamente connesse al telaio;

incrementare la capacità deformativa di tamponature connesse al telaio, con l’ausilio di dispositivi speciali, in modo da ridurre il danneggiamento causato dagli spostamenti d’interpiano del telaio stesso...