Modernità degli edifici milanesi

Le guide di viaggio di questa casa editrice tedesca sono destinate a tutti quelli che hanno interesse per la cultura architettonica. Nei saggi introduttivi, si dichiara che Milano ha acquisito fama per la sua modernità, a differenza delle altre città italiane rinomate per la loro storia.

Il racconto di Berizzi, docente di Composizione all’Università di Pavia, inquadra le vicende protagoniste dell’ultimo secolo di architettura milanese, partendo simbolicamente dalla Cà Brutta del 1919, per sottolineare poi le sperimentazioni del decennio successivo, la nascita delle riviste Domus e Casabella, lo «stile Milano» del secondo dopoguerra e l’odierno nuovo rinascimento urbano, originato dal passaggio della città da industriale a capitale della moda, della cultura e del gusto.

Cino Zucchi approfondisce l’evoluzione dell’architettura milanese, in relazione al contesto culturale locale e internazionale; Andreas Kipar descrive le strategie e i progetti che stanno rinnovando il paesaggio, verso una nuova visione ecologica della città e del territorio.

La guida è organizzata in dieci capitoli, ciascuno introdotto secondo una cornice storica e culturale. I primi sei propongono visite tematiche alle architetture dei quartieri centrali; gli ultimi descrivono gli interventi diffusi sull’intera area metropolitana. In totale 159 sono gli edifici schedati, tutti numerati e localizzati geograficamente.


Architectural Guide Milan Realizzazioni e progetti dal 1919

Autore: Carlo Berizzi
Editore: DOM publishers (Berlino), 2015
Edizione: italiana e inglese
Anno: 2015
Pagine: 300
Prezzo: € 38,00 - CHF 49,40

 

 

Roberto Gamba
architetto libero professionista