Cromatismi del laterizio quale contributo all’identità del luogo

Il colore è elemento di appartenenza e di identità culturale. È simbolo, materia, espressione, fattore determinante nella percezione visiva sia dello spazio naturale che di quello artificiale dell’architettura. «Ogni materiale possiede un linguaggio formale che gli appartiene e nessun materiale può evocare a sé le forme che corrispondono a un altro materiale» scriveva Adolf Loos. Il significato di queste parole può essere mutuato al significato di «colore» del laterizio, materiale che offre una vera e propria tavolozza di gradazioni cromatiche la cui percezione può essere influenzata dalla texture, dalla luce, dalla tecnica esecutiva

Con la locuzione genius loci si intende l’insieme delle caratteristiche architettoniche, culturali, sociali che contrassegnano un paesaggio, una città, un luogo costruito o naturale. L’espressione citata, trasversale rispetto a vari ambiti e riferibile alle caratteristiche di interrelazione tra l’uomo e l’ambiente, rimanda a tutti i fattori che concorrono alla configurazione della riconoscibilità, dell’identità visiva, dell’immagine del luogo inteso quale «spazio dotato di carattere distintivo» (Norberg-Schulz, 1979).

Tra gli elementi che maggiormente contribuiscono a caratterizzare un luogo, il colore delle cortine e delle coperture è da annoverare tra i più influenti poiché ogni organismo edilizio, dunque ogni parco costruito (inteso come sistema complesso e non come semplice addizione di costruzioni), porge la vista della sua parte esterna a un numero di utenti più considerevole rispetto a quello dei fruitori interni.

Tra i materiali tradizionali il laterizio esprime ed evidenzia una relazione «intima» tra l’architettura e il luogo ed è in grado di investire di «calore» e colore gli ambienti che ne sono privi o di rendere le architetture omogenee ma, al tempo stesso, riconoscibili e diverse dalle circostanti grazie alle suggestive alternanze mutevoli di luci e di ombre che, generate dal contorno, rendono cangiante il colore dei manufatti...