Danni dell’abbandono

Questa pubblicazione è stata ideata da Adriano Paolella (docente all’Università «Mediterranea» di Reggio Calabria), per conto di «Cittadinanzattiva», movimento di partecipazione civica, per la tutela dei diritti dei consumatori.

È contro lo spreco, avendo individuato nell’abbandono degli edifici e degli spazi infrastrutturali o agricoli peri-urbani uno dei capitoli più evidenti di comportamenti dannosi.

Si considera infatti che gli edifici non utilizzati dovrebbero tornare a essere beni delle comunità; che il riuso trasforma la società, stimola e diffonde la creatività e pone al centro dell’attenzione i beni e le attività comuni; essendo uno degli strumenti in grado di recuperare senza sprechi il patrimonio dismesso. Sono presentati 37 esempi, localizzati in ogni regione d’Italia; sono censiti edifici a Roma, in via Tiburtina e nella valle del Tronto Ascoli Piceno; sono spiegate le modalità di intervento sulla quantità di edifici abbandonati, inutilizzati, dismessi; nella consapevolezza che la pesante normativa di riferimento ha condotto a una conseguente inapplicabilità e a un diffuso «abusivismo edilizio». C’è la distinzione tra interventi «violenti», se conservano poco dell’esistente e non valorizzano la morfologia originaria; o «di conservazione», quando, solitamente per iniziativa pubblica, o azione direttamente promossa dai cittadini consentono lo svolgimento di attività diverse da quelle originarie, senza aumenti della volumetria.


Disponibile! Il diritto dei cittadini a riusare spazi abbandonati – esperienze di partecipazione attiva

Autore: Adriano Paolella
Editore: Edizioni Ambiente (Milano)
Anno: 2015
Pagine: 261
Prezzo: freebook

 

 

Roberto Gamba
architetto libero professionista