fbpx
  • Visualizza:
  • Commerciale
  • Pubblico
  • Ospedaliero
  • Religioso
  • Residenziale
  • Scolastico
  • Sportivo
  • Terziario
Spagna/Barcellona  
HARQUITECTES

Centro civico Cristalleries Planell

Collocato in un lotto triangolare, nel quartiere barcellonese di Les Corts, l’edificio progettato da HARQUITECTES ospita un centro di formazione per adulti, la sede di un consorzio linguistico e un albergo. La piccola area fa parte del famoso Piano Cerdá, strumento di riforma ed espansione urbanistica di Barcellona del 1860, in cui Via Anglesola collegava il centro con l’autostrada proveniente da Sarrià: l’edificio, realizzato dal modernista di Josep Graner i Prat nel 1913, si sviluppava su due piani fuori terra con una struttura portante in mattoni pieni faccia a vista.
Il progetto ha introdotto due fasce laterali vuote, una di forma rettangolare prospiciente il prospetto sud-est e una di forma triangolare sul fronte opposto, ottenute tra l’involucro esistente e la nuova struttura interna: tali patii hanno consentito di separare l’altezza dei solai interni dall’altezza delle aperture nella facciata esistente ottenendo così quattro piani fuori terra.
Due dei tre prospetti sono definiti dalla presenza dell’involucro murario della vecchia cristalleria Planell. La scelta materica risponde alla volontà di valorizzare la soluzione esistente integrandola con una nuova superficie sullo stesso piano, con materiali e tecniche simili tra loro ma non uguali.
L’uso del nuovo mattone pieno faccia a vista conferisce unità all’intervento garantendo continuità e coerenza all’insieme. Sul fronte di Via Anglesola la struttura in laterizio è soprelevata con dei mattoni di vetro: il mattone di laterizio risolve esigenze strutturali e dialoga con la preesistenza mentre il mattone di vetro rimanda alla memoria della cristalleria Planell.
Il modello energetico dell’edificio, che si basa sul funzionamento coordinato di climatizzazione e ventilazione naturale regolati da un impianto domotico, sfrutta l’inerzia termica dell’involucro, ottenuta dalle imponenti murature in laterizio, e la circolazione dell’aria naturale, ottenuta dai grandi camini di vento che emergono iconici dalla copertura. Durante la stagione fredda, l’edificio si chiude ermeticamente: i patii fungono da collettore naturale e un sistema a pompa di calore geotermica, supportato da una pompa aerotermica, è responsabile della produzione del riscaldamento degli ambienti mediante pannelli radianti a pavimento.
Durante la stagione calda, l’edificio si apre verso l’esterno: viene quindi sfruttata l’inerzia termica dell’involucro per contenere gli sbalzi termici nelle diverse ore del giorno e, attraverso la misurazione della temperatura interna, viene immessa dai patii aria successivamente emessa attraverso i quattro camini solari che generano, grazie al loro materiale e alla loro geometria, tre sistemi di ventilazione naturale: l’effetto camino prodotto dal dislivello con gli spazi interni, l’effetto Venturi prodotto dai cilindri che garantiscono la ventilazione notturna e, infine, l’effetto serra prodotto dalla sovrapposizione di una superficie trasparente in ETFE su una membrana in elastomero e pvc di colore nero. La geometria piramidale dei camini risponde al movimento, ovvero all’orientamento e all’angolo di incidenza del sole durante tutto il giorno in estate, così da ottenere la massima esposizione solare possibile. Per essere più espliciti, le superfici rivolte a sud, orientamento in cui il sole in estate è più alto, sono meno inclinate (quasi orizzontali) mentre quelle rivolte a ovest, orientamento in cui il sole è più basso, sono più inclinate (quasi verticali).
Il consumo energetico complessivo è di 30 kW, in linea con l’obiettivo di strutture pubbliche a consumo energetico quasi nullo.Tale obiettivo è stato raggiunto anche grazie all’installazione di 12 m2 di pannelli solari flessibili (3 kWp) disposti sui camini secondo l’orientamento ottimale. 
In conclusione, il progetto del Centro civico Cristalleries Planell, coerentemente con la sensibilità dimostrata dallo Studio HARQUITECTES in opere quali la Cantina Clos Pachem a Gratallops e il Centro civico Lleialtat Santsenca sempre a Barcellona, restituisce un complesso che sublima due aspetti centrali nella dialettica contemporanea: la valorizzazione dell’esistente attraverso scelte non banali o standardizzate e l’adozione di soluzioni ambientali passive che attualizzano soluzioni della cultura locale.

Adolfo F. L. Baratta,
Professore Associato, Dipartimento di Architettura, Università degli Studi Roma Tre


Scheda tecnica

 

Oggetto: Centro civico Cristalleries Planell
Località: Barri de Les Corts,Barcellona, Spagna
Progetto architettonico: HARQUITECTES (David Lorente, Josep Ricart, Xavier Ros, Roger Tudó)
Collaboratori: Blai Cabrero Bosch,Montse Fornés Guàrdia, Toni Jiménez Anglès,Berta Romeo, Carla Piñol, Xavier Mallorquí, Andrei
Progetto strutturale: DSM arquitectes
Ingegnerizzazione: TDI
Consulenza ambientale: ARS Project
Visualizzazione 3D: Play-Time
Cronologia: 2012-2014 (progetto); 2014-2017 (costruzione)
Superficie: 1.700 m2 
Fotografie: © Adrià Goula