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Messico/Amealco  
Goma Taller de Arquitectura

Casa de Barro

Il Rancho agroecologico El Ameyal, dove sorge questa baita, è una piccola comu nità ai piedi delle montagne di Amealco de Bonfil, una municipalità dello stato di Querétaro, nel Messico centrale, a circa 200 km dalla capitale. In questo luogo si stanno reinventando le modalità di vita e si mira a creare esperienze di valore sia per i suoi re sidenti che per i visitatori. Si raccoglie l’ac qua piovana, si utilizzano pannelli fotovol taici, si coltiva senza pesticidi (foresta com mestibile, milpa, sistema agricolo tradizio nale mesoamericano e orto biointensivo) e si producono in proprio biofertilizzanti. Si utilizzano bagni a compostaggio, mattoni di adobe per gli edifici, si raccoglie il miele, si trattano gli animali con dignità per vivere in armonia con loro; ci si impegna per raggiun gere la massima sostenibilità e il massimo benessere possibili. I principi guida sono la natura e la permacultura, intesa come si stema di progettazione per la creazione di insediamenti umani sostenibili, per la pro duzione di cibo, fibre ed energia per i biso gni della popolazione, preservando con temporaneamente gli ecosistemi naturali, migliorandone resilienza e ricchezza. Vi si uniscono concetti di architettura, biologia, selvicoltura, agricoltura e zootecnia, in op posizione ai metodi industrializzati, pro ponendo un’agricoltura più tradizionale e “naturale”. Casa de Barro (dal nome della terra argillosa di cui è fatta) è stata pro gettata da Taller GOMA (Carlos Gonzalez, architetto, laureato presso l’Universidad Anáhuac di Città del Messico; Udo Muchow, diplomato ingegnere presso l’Università RWTH di Aquisgrana; Santiago Luján, ar chitetto, laureato presso l’Università Ibero- americana), uno studio, con sede a Santiago de Querétaro, che propone, da un decen nio, costruzioni da integrare nell’ambiente, spesso utilizzando nei progetti colori e ma teriali naturali della terra, abbinati a forme semplici. I progettisti hanno avuto incarico di creare una piccola capanna rifugio, come parte dei servizi abitativi del ranch, in un’a rea che si apre tra gli alberi, accanto a un ruscello; una costruzione che scomparisse nel paesaggio; di conseguenza non un’ar chitettura invadente o estranea, ma fatta con elementi della natura, da rendere pro tagonisti del suo aspetto; come una grotta, un volume semi-interrato, immerso nella vegetazione, utilizzabile come rifugio della sua massa. La baita si mimetizza tra gli ar busti e le pietre presenti nell’area e, da lon tano, accennano alla sua presenza solo un paio di cilindri conici: una coppia di lucer nari a forma di piccole ciminiere industriali; mentre una scala, racchiusa tra due pareti, scava nel terreno un’incisione, guidando il visitatore al rifugio. La composizione spa ziale è anche quella strutturale e consi ste in una volta a botte allungata a galle ria, sostenuta da muri bassi e spessi; mo derna, con finiture naturali. Le murature sono costituite da un doppio strato interno ed esterno di mattoni a vista che racchiu dono una cappa impermeabilizzata di 15 cm di “tezontle”, un ripieno indurito di terra vul canica e sedimentaria. L’alloggio si dispiega nella galleria, raggiungibile a un livello in feriore dalla rampa di scala posta perpen dicolarmente a essa. Vi si raggruppano: il soggiorno, l’angolo cottura e lo spazio letto; con alle due estremità vetrate aperte, una su un patio coperto e, all’opposto, su un al tro patio semicircolare, aperto superior mente. Affiancato alla galleria, c’è un am biente di servizio, pure voltato. Tale solu zione formale unifica i vari elementi co struttivi in una continuità strutturale, messa in risalto dai soli mattoni rossi tradizionali. Di laterizio, infatti, sono realizzate anche pareti, soffitti e pavimenti, creando all’in terno un’atmosfera che si fonde con i toni ocra della terra e del paesaggio esterno cir costante. Piastrelle fatte a mano, legno con finitura naturale e dettagli in ferro battuto completano il calore degli interni, confi gurando uno spazio abitativo minimale che consente la sistemazione esclusiva a due soli adulti. Casa de Barro è un’esemplare concezione di sobrietà architettonica, in cui la massa costruttiva e il materiale sono i protagonisti nella definizione tipologica della forma

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Roberto Gamba,

Architetto, Libero Professionista

 


Scheda tecnica

Oggetto: Casa De Barro
Località: Amealco, Querétaro, México
Committente: Rancho El Ameyal
Progetto architettonico: Goma Taller de Arquitectura
Cronologia: 2023 - 2024
Superficie: 90 m2  
Fotografia: Cesar Bejar, Juan Benavides, Matorral