fbpx
Spagna/Teruel  

Casa en tres primaveras: quando il sistema costruttivo regola il progetto

Il ridotto budget per realizzare una residenza estiva diventa l’occasione per riflettere sul semplice atto di posa in opera degli elementi costruttivi in laterizio, rendendo la muratura portante elemento massivo generatore dei volumi di progetto.

Una casa privata in cui potersi rifugiare durante la bella stagione, un patio per ospitare i momenti condivisi in famiglia, una graduale, controllata e intenzionale composizione di laterizi per realizzare l’abitazione. Inevitabilmente, il pensiero corre a un celebre esempio dalle pareti costruite “tutte in modo diverso” che, “nelle intenzioni sperimentali, vuole andare lontano” [1]. Con esso, la Casa en tres primaveras condivide non solo la destinazione d’uso, la centralità semantica affidata a uno spazio comune aperto, ma privato, o la scelta delle risorse materiali, degli elementi, cui ricorrere per realizzarla. All’adozione di un sistema costruttivo di matrice squisitamente tradizionale, si affianca infatti una consapevole creatività nel riprogettarne l’atto di semplice posa in opera – in ragione di condizioni proprie però del contesto contemporaneo, che definiscono quindi attitudini e motivazioni diverse. 

 

 


Scheda tecnica

Oggetto: Casa en tres primaveras
Località: Jarque de la Val, Teruel
Committente: Privato
Progetto architettonico: David Sebastian Ucles
Collaboratori: Sandra Torres
Progetto strutturale: Javier Monte
Impresa di costruzione: Gruia Buna S.L
Cronologia: 2012-2014 (progettazione); 2014-2017 (costruzione)
Superficie:
230m2
Costo complessivo: 90.000 euro
Fotografie: Adrià Goula, Jordi Salinas, David Sebastian