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Italia/Milano  
Park Associati

Terrazza Biandrà

In mezzo ai tetti di Milano, una terrazza recuperata si trasforma in un luogo di lavoro e interazione dinamico e accattivante, grazie all’uso plastico e avvolgente della terracotta come materiale principale di design. A firmare il progetto è Park Associati, uno studio che da anni spazia con disinvoltura dal masterplan al progetto architettonico in disparati programmi funzionali, dalle ibridazioni tipologiche agli interventi di recupero di edifici storici e del Moderno, seguendo un approccio rigoroso che non trascura una approfondita ricerca estetica e formulando soluzioni attente alla lettura del contesto ma allo stesso tempo innovative. Ed è proprio nell’ambito della valorizzazione del patrimonio storico che rientra l’intervento di Terrazza Biandrà, situata alla sommità dello storico Palazzetto Biandrà (o Casa Dario-Biandrà). L’edificio di cinque piani, progettato da Luca Beltrami e realizzato nel 1902, si erge con la sua composta eleganza in Via dei Mercanti 12, su Piazza Cordusio, come un brillante esempio di architettura eclettica di sapore neobarocco, leggibile nella facciata concava ornata da finestre con timpani curvi spezzati e paraste. Attualmente a destinazione direzionale e di proprietà privata, l’immobile si è da poco arricchito del nuovo spazio all’aperto in copertura che ne accentua il carattere raffinato e attrattivo: la terrazza, fruibile esclusivamente dagli utenti degli uffici, che si pone come “piazza in quota” versatile e accogliente per eventi, riunioni, smart working e incontri di lavoro.


Il progetto propone una soluzione garbata ma efficace in un contesto soggetto ai vincoli stringenti della Soprintendenza (dai limiti di colmo in altezza, alla necessità di deviare gli impianti esistenti), dialogando armoniosamente con i profili dei fabbricati ottocenteschi, con cui tesse un legame “mimetico”, e traguardando luoghi iconici del paesaggio urbano meneghino (dal Duomo, a City Life, alla Torre Velasca). Ai margini della terrazza, un lucernario motorizzato, sempre aperto durante le ore di esercizio, emerge come una presenza scultorea e segnala l’ingresso principale. Al centro, un velario amovibile ombreggia un’area con tavoli e sedute mentre, lungo il perimetro, nicchie, sedute panoramiche in legno nautico oppure ricoperte in acciaio inox, effetto ottone satinato, definiscono gli spazi per lo smart working e invitano a cogliere visuali privilegiate sullo skyline urbano. In continuità materica con le coperture limitrofe, il pavimento in terracotta realizzata su disegno, prodotta a mano nella forma di elementi triangolari in diverse sfumature cromatiche, crea un “tappeto” materico unificante che ricopre e conferisce allo spazio trapezoidale della terrazza un carattere peculiare e una sobria eleganza: in alcuni punti la pavimentazione, come mossa da una forza endogena a trascendere i confini dello spazio e a deformarsi, si solleva in verticale a rivestire i parapetti e si “rigonfia” in dossi e isole tridimensionali, dal vago sapore decostruttivista, che marcano percorsi e aree funzionali. Una trama “pixelizzata” connota in modo deciso la pavimentazione, in un intreccio serrato tra elementi “artificiali” e “naturali”. Seguendo un disegno informale e variegato, la pavimentazione in terracotta si “screpola” e si “erode” nei suoi moduli per lasciare spazio, in alcune zone, ad elementi vegetazionali minimi e puntuali: all’ingresso i visitatori sono accolti da piante di media altezza dai colori tenui e dai fusti mobili al vento, che si riducono gradualmente e si trasformano in fioriture alternate durante l’anno, in modo da creare la magia di un “giardino segreto” di piccole meraviglie stagionali, sorprendente e ricco di biodiversità nel cuore della metropoli.

Chiara Testoni
Architetto, PhD


Schede tecniche

Oggetto: Terrazza Biandrà
Località: Milano – Italia
Committente: Fondo Euripide managed by Generali Real Estate SGR
Progetto Architettonico: Park Associati
Design team: Filippo Pagliani, Michele Rossi (co-fondatori); Alessandro Filippo Pagliani, Michele Rossi (co-fondatori); Alessandro Rossi (associato e project director); Alberto Ficele (project leader); Marianna Merisi (paesaggio);Simone Negrisolo, Margherita Piccin, Irene Ricciardi, Nicola Colella, Alice Cuteri (collaboratori); Stefano Venegoni, Mara Nunziante (visualizer)
Progetto strutturale e direzione lavori strutture: Sajni e Zambetti srl
Progetto impiantistico e direzione lavori impianti: Fa.Ma. Ingegneria srl
General Contractor: Sinergo srl
Cronologia: 2020 (progettazione), 2022-2024 (realizzazione)
Superficie: 536m2   (512m terrazzo + 24minterni scala)
Fotografia: Nicola Colella

 

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